Finalmente hanno fatto la pace; era ora. Non ci saranno più le cose di una volta, giustamente, però almeno i due non si eviteranno incontrandosi per strada. =)
La morale è che tutti possono sbagliare, e alla fine i nostri errori non sono stati troppo "errati", pensandoci con calma e razionalità si vedono alcune sfumature di necessità di compiere determinati gesti - io lo vedo nei tuoi, e penso che i miei non facciano eccezione, ugualmente!
Un grazie speciale va a Chichi, che è stata speciale più di quanto si possa immaginare: tu non facevi parte (forse indirettamente, ma proprio un filino) di tutto questo macello, eppure hai sempre cercato di fiancheggiare entrambi. Non so cosa ti ha spinto a farlo, davvero; perché non avresti dovuto e nessuno ti obbligava - e sei stata presente in un mese in cui avevo bisogno di qualcuno, qualcuno proprio come te. Sei stata quanto di meglio potessi sperare, davvero, e sai quanto ho sorriso in questi giorni nell'apprendere che hai agito meglio di quanto mi avevi promesso? Non ne hai idea. Mey è fortunata ad avere una sorella come te, davvero. E io sono stato fortunato con lei a trovare un appoggio fondamentale come te. Grazie. Sei la fatina verde, è proprio vero.
Il vero colpo di scena è arrivato per caso, un po' quello che è successo a Newton. Arriva una mela, e che bella mela! Come ho fatto a fidarmi di te dopo pochi giorni ancora non lo so, non so cosa mi ha spinto. Però ogni momento che passa mi accorgo che non potevo fare di meglio - senza alcuna cartina sono arrivato al tesoro, un tesoro che vale più di ogni altra cosa. I dubbi e la mia ossessione per la razionalità hanno combattuto e perso una brevissima battaglia contro di te; mi sei da subito piaciuta, e nel giro di poco tempo ho realizzato di avere vicino a me una persona composta dalla stessa materia di cui sono fatti i sogni. Sei arrivata nel momento giusto, e la cosa più buffa (e ovviamente bella) di tutta questa storia è pensare al nostro atteggiamento per il futuro: man mano che ci conoscevamo, abbiamo cercato di essere razionali e di non essere avventati, ponendo dei razionalissimi paletti, legati semplicemente al contesto "storico" di
entrambi, che abbiamo con eleganza sradicato. Più cercavamo di essere realisti, più plasmavamo il nostro futuro assieme. Se anche avessimo realmente voluto evitare di essere quello che siamo oggi, saremmo inevitabilmente arrivati qui. Non c'è bisogno di dirti grazie.